Posa dei filtri speciali a carbone attivo al pozzo Prà Tiro, contro l’inquinamento da PFOS, settembre 2020

Come nasce SIBM

Il Servizio Idrico del Basso Mendrisiotto, entra in funzione il 1° gennaio 2023 quale Consorzio che unisce nell’approvvigionamento idrico i Comuni di Balerna, Chiasso, Morbio Inferiore e Vacallo.
Il SIBM rappresenta una prima a livello cantonale, in cui quattro Comuni distinti hanno volontariamente unito le proprie aziende dell’acqua potabile in un’unica struttura indipendente le forze per affrontare le problematiche attuali e le sfide future relative alla gestione della rete idrica.

1899 – 1910

Nel Basso Mendrisiotto come nel resto del Cantone, ogni Comune ha iniziato a costruire acquedotti per garantire l’approvvigionamento idrico. Oggi molte strutture sono ancora attive, ma siccità, inquinamento e nuove esigenze di quantità e qualità dell’acqua potabile ne hanno rivelato i limiti.

2018

Nel 2018, i Comuni di Balerna, Chiasso, Morbio e Vacallo hanno rivisto i piani degli acquedotti, evidenziando limiti delle strutture. Il nuovo assetto dato dal Piano di Approvvigionamento Idrico del Mendrisiotto, sulle quali basi si é costituito l’acquedotto regionale ARM, cambierà completamente le direttrici di approvvigionamento. Sostituirà alcune delle fonti locali compromesse nella qualità, richiedendo adattamenti estremamente complessi e onerosi nell’assetto delle reti e delle installazioni.

2019

Nasce così un rivoluzionario progetto di unione degli acquedotti dei quattro Comuni in un unico Consorzio, chiamato poi Servizio Idrico Basso Mendrisiotto, il SIBM. Esso gestirà l’approvvigionamento idrico della regione, introducendo un sistema di compensazione finanziaria per riequilibrare i differenti valori degli impianti e dei debiti rilevati dal SIBM dai Comuni consorziati.

2023

Il 1° di gennaio 2023 la distribuzione idrica dei quattro Comuni è passata formalmente dalle loro mani a quelle del nuovo Consorzio. Il SIBM ha ripreso tutti gli obblighi e le competenze di legge in ambito di approvvigionamento idrico.

I punti chiave del Consorzio

01.

Sopperire ad una mancanza di reti e strutture a livello di qualità (LApprI) e capacità (PGA)

02.

Annullare la dipendenza verso fonti a rischio elevato grazie alle forniture da ARM

03.

Creazione di un tessuto di reti e installazioni unico, sfruttando la contiguità dei territori comunali

04.

Creazione di nuovi sistemi unificati e robusti capaci di garantire in futuro una migliore sicurezza

05.

Ottimizzazione della gestione, coordinamento e razionalizzazione degli investimenti

AGE SA

Il Consorzio SIBM affida ad AGE SA la gestione tecnica, commerciale e finanziaria del servizio idrico, in base al Regolamento SIBM e al mandato di prestazione. Le bollette sono emesse dal SIBM, mentre AGE SA si occupa di questioni tecniche e invia comunicazioni riguardanti sopralluoghi, avvisi di servizio o restrizioni d’uso.

Anche all’interno del sito AGE SA inoltre potrete trovare contatti e formularistica per richieste varie quali: piscine, uso idranti, allacciamenti nuovi e modifiche.

I Comuni consorziati